venerdì 8 marzo 2013

solo un assaggio...


L'ombra dell'anima mia

L'ombra dell'anima mia
fugge in un tramonto di alfabeti,
nebbia di libri
e di parole.

L'ombra dell'anima mia!

Sono giunto alla linea dove cessa
la nostalgia,
e la goccia di pianto si trasforma
in alabastro di spirito.

(L'ombra dell'anima mia!)

Il fiocco del dolore
finisce,
ma resta la ragione e la sostanza
del mio vecchio mezzogiorno di labbra,
del mio vecchio mezzogiorno
di sguardi.

Un torbido labirinto
di stelle affumicate
imprigiona le mie illusioni
quasi appassite.

L'ombra dell'anima mia!

E un'allucinazione
munge gli sguardi.
Vedo la parola amore
sgretolarsi.

Mio usignolo!
Usignolo!
Canti ancora?
-- Federico García Lorca 
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-89095?f=a:292>

domenica 20 gennaio 2013

l'immagine che cercavo..

questa è l'immagine di cui vi avevo parlato: la fila dei disperati davanti ad un cartellone che pubblicizza un'auto, e afferma:
non c'è vita migliore di quella americana..

giovedì 17 gennaio 2013

Tolstoj, la rivoluzione, Gandhi, l'Italia coloniale , i pattini..

Lenin nel 1908 scrisse un articolo intitolato Tolstoj specchio della rivoluzione russa ed affermò: "nelle opere di Tolstoj sono espresse la forza e la debolezza, la potenza e la limitatezza precisamente del movimento contadino di massa. La protesta ardente, appassionata, spesso implacabilmente rude di Tolstoj contro il governo e la chiesa ufficiale poliziesca riflette lo spirito della democrazia contadina primitiva, nella quale secoli di servitù della gleba, d'arbitrio e di spoliazione burocratica, di gesuitismo bigotto,, d'inganno e di furfanteria hanno accumulato montagne di collera e di odio... Effettivamente esprime la svolta avvenuta nelle idee di milioni di contadini che erano appena usciti dalla servitù della gleba per diventare liberi e vedevano che quella libertà significava nuovi orrori, la rovina, la morte per fame...".
Tolstoj era instancabile, fu in contatto con Gandhi che perseguiva la libertà dell'India e da lui fu molto influenzato, criticò l'avventura coloniale dell'Italia..(lettera agli Italiani 1896).
Ma quello che ci piace di più è il Tolstoj della battaglia di Borodino, di Anna che pattina ..

mercoledì 26 dicembre 2012

lettere... da leggere, ripensare, citare.



NATALE

di Giuseppe Ungaretti



Non ho voglia

di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
Napoli, il 26 dicembre 1916

domenica 23 dicembre 2012

il segreto che è in noi..

https://www.youtube.com/watch?v=3FPrh_p9O-g

ma anche
https://www.youtube.com/watch?v=e0VG7oYtLFA

https://www.youtube.com/watch?v=9gxKTXJ5RKA

e se volete..

https://www.youtube.com/watch?v=Bz_p5VmqTfo


venerdì 14 dicembre 2012

parole del '900

http://www.club.it/autori/grandi/giuseppe.ungaretti/poesie.html
SONO UNA CREATURA
da L'ALLEGRIA - IL PORTO SEPOLTO

Come questa pietra
del S. Michele
così fredda
così dura
così prosciugata
così refrattaria
cos' totalmente 
disanimata

Come questa pietra
è il mio pianto
che non si vede

La morte
si sconta
vivendo


Valloncello di Cima Quattro, il 5 agosto 1916