venerdì 23 ottobre 2015
martedì 6 ottobre 2015
con Baudelaire, senza paura.
Laboratorio di scrittura
I fari , di e con Baudelaire
Rubens fiume d’oblio, di pigrizia giardino,
guanciale di fresche carni che non l’amore
ma la vita smuove e percorre infinita
come aria nel cielo, onda sull’onda;
guanciale di fresche carni che non l’amore
ma la vita smuove e percorre infinita
come aria nel cielo, onda sull’onda;
Leonardo da Vinci, specchio fondo e oscuro
dove angeli stupendi con un riso
di misterioso incanto aggiorno da un’ombra
di pini e di ghiacciai!loro dimora;
dove angeli stupendi con un riso
di misterioso incanto aggiorno da un’ombra
di pini e di ghiacciai!loro dimora;
Rembrandt, spoglia corsia di mormorazioni
che un immenso crocefisso domina e le preghiere
e i pianti riempiono come torbidi fiumi
e una violenta luce d’inverno attraversa;
che un immenso crocefisso domina e le preghiere
e i pianti riempiono come torbidi fiumi
e una violenta luce d’inverno attraversa;
Michelangelo, spazio senza certezza dove
Ercole con cristo si confonde e possenti
fantasmi s’alzano nel crepuscolo
stracciandosi il sudario con tortili dita;
Ercole con cristo si confonde e possenti
fantasmi s’alzano nel crepuscolo
stracciandosi il sudario con tortili dita;
rabbia di boxer, impudenze di fauno,
cuore grande e pieno d’orgoglio, uomo giallo e fiacco
chino su servili bellezze, Puget,
tu che sorvegli malinconico il tuo impero di forzati;
cuore grande e pieno d’orgoglio, uomo giallo e fiacco
chino su servili bellezze, Puget,
tu che sorvegli malinconico il tuo impero di forzati;
Watteau, carnevale dove cuori famosi
come farfalle bruciano volando,
lieve, fresco scenario che colma di follia
i lumi di un ballo che turbina senza posa;
come farfalle bruciano volando,
lieve, fresco scenario che colma di follia
i lumi di un ballo che turbina senza posa;
Goya, incubo d’oggetti senza nome,
di feti messi a bollire nottetempo dalle streghe,
di vecchie che si mirano allo specchio, di fanciulle nude
che lentamente si tendono, per tentare il diavolo, le calze;
di feti messi a bollire nottetempo dalle streghe,
di vecchie che si mirano allo specchio, di fanciulle nude
che lentamente si tendono, per tentare il diavolo, le calze;
Delacroix, lago di sangue che alieni
angeli sfiorano
e un sempreverde bosco d’abeti corona
e sotto atroci cieli misteriose fanfare
trascorrono, come in Weber un occulto sospiro;
e un sempreverde bosco d’abeti corona
e sotto atroci cieli misteriose fanfare
trascorrono, come in Weber un occulto sospiro;
…
Goya,
incubo ricco di realtà sconosciute,
di
feti messi a cuocere al centro dei sabba,
di
vecchie allo specchio e di fanciulle ignude,
che
per tentare i dèmoni aggiustano le calze…
Velasquez
pennellata rivoluzionaria,
maestro
del realismo,
portavoce
di un vero quotidiano e
disincantato
ritratto.
(Marica Giulia i)
Schiele,
alcova di genti d’incastro
in
candide vesti, dove i corpi
fanno
del tempo malinconico sogno
e
l’estasi vaga nell’aria gonfia di luce.
(Marco Ambra)
Friedrich,
rami di quercia come vene di pensiero,
austera
cattedrale, natura imponente,
dolce
attrazione, amaro terrore,
nebbia
mistero, silenzio di parole.
(Chiara Isabella)
Van
Goh, notturno cielo illuminato da freddi soli,
abbraccio
materno avvolgi la natura oscura, colori
che
cambiano in un vortice di emozione
a
lungo celate all’occhio dell’osservatore.
(Andreina Gilda)
Vermer,
tela dipinta regina delle grazie
mistiche
pupilla, profonde e attraenti
dolce
scintilla come scheggia di agata
il
piacere che strazia, la dolcezza che incanta.
(Chiara Valentina)
Esher,
luoghi perpetui e surreali,
ove
mutano prospettiva e natura,
materia
mutaforma plasma spazi artificiali,
spettacolo
di illusioni vanno creando intrecci di sagome.
(Luca Lorenzo Martina)
Friedrich,
contempli nell’infinito
Il
mare confuso dell’esistenza
Il
baratro amaro regna con la paura
Oblio
d’impotenza e di bellezza.
(Chiara Ottavia )
Bernini,
marmorea transverberazione,
estasi
divina in un tripudio di raggi,
candide
carni in morbide e fluttuanti vesti,
palpabile
erotismo in sacro ambiente di preghiera.
(Sara Agnese)
o bestemmie, incantesimi, lamenti,
pianti, grida, maledizioni, voci di Te Deum
che echeggiano per mille labirinti
giungete come un divino oppio al cuore dell’uomo,
pianti, grida, maledizioni, voci di Te Deum
che echeggiano per mille labirinti
giungete come un divino oppio al cuore dell’uomo,
grido ripetuto da mille sentinelle,
ordine tramandato da mille messaggeri,
faro che arde su mille cittadelle,
richiamo di cacciatori sparsi nelle foreste!
ordine tramandato da mille messaggeri,
faro che arde su mille cittadelle,
richiamo di cacciatori sparsi nelle foreste!
Perché, signore, niente può provare
che di te siamo degni come questo singulto
che da un secolo all’altro si propaga
per spegnersi sulle tue eterne rive!
che di te siamo degni come questo singulto
che da un secolo all’altro si propaga
per spegnersi sulle tue eterne rive!
martedì 29 settembre 2015
domenica 6 settembre 2015
questa è l'Europa come dev'essere..
http://www.repubblica.it/esteri/2015/09/05/news/austria_e_germania_aprono_le_frontiere_ai_migranti_dall_ungheria-122242775/
guardate il video della BBC ( non è il primo nella pagina), pensate alla Germania ricca, produttiva, che sa ragionare e vedere le priorità.. a me è venuto da piangere..
guardate il video della BBC ( non è il primo nella pagina), pensate alla Germania ricca, produttiva, che sa ragionare e vedere le priorità.. a me è venuto da piangere..
martedì 1 settembre 2015
ci siete??.
Ci siete? siete pronti?
Avete : nuotato mari nuovi, assaggiato ostriche giganti e dolci al sidro, camminato sentieri scoscesi, letto quotidiani raffinati e libri stimolanti, studiato mappe e lingue, sperimentato percorsi e traversate?? io si ed è ora di tornare a potare le vigne, spalare letame, remare come schiavi e scavare come minatori..
voi avete già finito il liceo, si tratta solo di accorgersene, quindi a presto
Avete : nuotato mari nuovi, assaggiato ostriche giganti e dolci al sidro, camminato sentieri scoscesi, letto quotidiani raffinati e libri stimolanti, studiato mappe e lingue, sperimentato percorsi e traversate?? io si ed è ora di tornare a potare le vigne, spalare letame, remare come schiavi e scavare come minatori..
voi avete già finito il liceo, si tratta solo di accorgersene, quindi a presto
venerdì 19 giugno 2015
proroga Fossoli
http://www.fondazionefossoli.org/it/overview_view.php?id=49
le scadenze sono prorogate..
r
le scadenze sono prorogate..
r
martedì 9 giugno 2015
forse, per parlare di immigrazione dovremmo..
forse, per parlare di immigrazione dovremmo saperne di più..
questo viene dal TIME
questo viene dal TIME
The other border, Alex Altman
( Time magazine)
Undocumented immigrants are
dying in large numbers as they try to evade road checkpoints in Texas counties
north of the U.S.-Mexico border
The body lay along a fence line at the edge of a
highway. He was a 23-year-old Salvadoran, according to the ID in his wallet,
carrying a toothbrush and a picture of a young girl posing in a cap and gown.
The man had spent days trudging through the sandy brush of South Texas,
stripped to socks and underwear in the heat. When he collapsed and died,
someone dragged the corpse toward the road, where it was spotted by a passing
cowboy. By the time Brooks County chief sheriff’s deputy Benny Martinez arrived
on May 21, the body was bleeding from the eyes.Collecting the dead is one of
the grim rituals of Martinez’s job. The young man from El Salvador was the 24th
undocumented immigrant to perish in Brooks County this year. Over the past six
years, more than 400 bodies have been discovered in the desolate rural
jurisdiction, where 7,200 people are spread across 943 sq. mi. (2,440 sq km) of
cactus and mesquite. “You never get over it,” Martinez says.
The body count makes Brooks County one of the
deadliest killing fields in the U.S. border crisis. But it is not actually on
the border. The county is a graveyard for migrants because of the three-lane
traffic checkpoint, operated by U.S. Customs and Border Protection, that sits
on U.S. 281, 70 miles (115 km) north of Mexico. To circumvent the checkpoint,
coyotes drop undocumented immigrants along the highway a few miles south, where
they embark on an arduous hike through private ranchland with plans to rejoin
their ride north of the station.For undocumented immigrants entering the U.S.
in South Texas, the multiday trek is the most perilous leg of a journey that
starts with a payment (often $5,000 to $10,000, according to authorities) to
coyotes in their home countries, who stash their clients at squalid border safe
houses and shepherd them across the Rio Grande aboard inflatable rafts.Despite
all the attention to securing the border itself, often the best chance of
intercepting the flow of people and contraband is at checkpoints on key roads
leading north. In Brooks County, the enforcement checkpoint has pushed
undocumented immigrants onto private ranches, where they are unprepared for the
searing heat and arid terrain on what can be a 25-mile (40 km) detour around
the patrol stations. Temperatures can reach triple digits in the summer. It’s
easy to become disoriented and get lost. Migrants carry little food or water,
and those who lag are left behind by their guides. “It’s the corridor of death,”
says Eddie Canales, who runs the South Texas Human Rights Center, a few miles
from the Falfurrias checkpoint in Brooks County. “There’s no telling how many
remains are still out there.”
South Texas has struggled for years with the U.S. immigration crisis, but
the problems deepened as migration patterns shifted. Beefed-up border security
across former trouble spots in California, Arizona and West Texas prompted
smugglers to find new routes through the Rio Grande Valley, while escalating
violence in Central American nations spurred a wave of refugees searching for a
path to the U.S. Illegal border crossings have dropped in 2015 with the end of
the unaccompanied-minor crisis, and deaths in Brooks County are actually down
from their peak of 129 in 2012.
But the impact still hits hard in places like Brooks County, which has just
five sheriff’s deputies, and neighboring Kenedy County (pop. 400), where
another border-patrol checkpoint sits astride U.S. 77. In these poor rural
areas, recovering, identifying and burying the dead carry significant costs.
Judge Imelda Barrera-Arevalo, the top elected official in Brooks County,
estimates that dealing with the humanitarian crisis will consume 15% to 20% of
the county’s budget this year. “It’s still our responsibility,” she adds,
“whether we like it or not.”
To reduce fatalities, humanitarian groups and
some ranchers have installed water stations. The border patrol has positioned
rescue beacons on private land so migrants can buzz for help. Agents use ground
sensors, cameras and blimps to surveil the sprawl. “I won’t be happy until the
death toll is zero,” says Doyle Amidon, the patrol agent in charge of
Falfurrias Station. “But the nature of this area, and the fact that we are in
the perfect location for illegal migrants to pass through here, it’s sort of
the perfect storm.”
This appears
in the June 8, 2015 issue of TIME.
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